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La tradizione del rosato in casa Mastroberardino risale agli anni ‘50 con il Lacryma Christi del Vesuvio Rosé. 
Negli anni ‘60 parte un nuovo progetto: dar vita a un grande rosè, figlio dell'Irpinia, con caratteri distintivi ed esclusivi. Nasce Lacrimarosa. 
Occorre tirar fuori freschezza ed eleganza dal possente Aglianico: i nuovi vigneti sorgono nelle tenute di Lapìo e Pietradefusi...
... classicamente dedicate alla produzione di bianchi, caratterizzate da suoli ricchi di argilla e calcare.
La minore densità di impianto e le sfogliature assai ridotte aiutano a mitigare la concentrazione di tannini, colore e polifenoli.
La vinificazione è soffice, tesa a preservare, rispettare e valorizzare il frutto: si usa solo il mosto fiore e si limita il contatto con le bucce.
Fresco e delicato, rosa tenue, riflessi ramati. Bouquet elegante, pesca bianca e peonia. Al palato lampone e fragoline di bosco.
Lacrimarosa
Irpinia rosato DOC

Aglianico 
100%

In bottiglia
Almeno 1 mese

Servire a
12-13°
Abbinamenti

Antipasti
Antipasti all'italiana, mozzarella, salumi e formaggi freschi o poco stagionati

Primi piatti
Pasta asciutta, risotti delicati

Secondi piatti
Carni bianche e zuppe a base di pesce
Piero Mastroberardino
Viticultore da dieci generazioni